ANALISI LOGICA ONLINE GRATIS – STRUMENTO AUTOMATICO E PRECISO

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Analisi Logica Online
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Prova questi esempi rapidi:

  • Il gatto nero dorme sul divano
  • Maria legge un libro in biblioteca
  • I bambini giocano felici nel parco
  • Gli studenti hanno studiato per l’esame

Suggerimento: Per risultati ottimali, verifica che la frase sia grammaticalmente corretta. Puoi anche usare l’input vocale su dispositivi mobili.

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Cos’è l’Analisi Logica?

L’analisi logica è il procedimento attraverso cui si identifica la funzione sintattica di ogni elemento all’interno di una frase. A differenza dell’analisi grammaticale, che classifica le singole parole secondo categorie lessicali (nome, verbo, aggettivo), l’analisi logica studia le relazioni sintattiche tra gli elementi della proposizione.

Il nostro strumento di analisi logica online 2026 utilizza intelligenza artificiale di ultima generazione per identificare automaticamente ogni elemento sintattico: il soggetto (chi compie l’azione), il predicato (l’azione o lo stato), e i complementi (elementi che completano il significato della frase).

Definizione e Metodo Pratico

L’analisi logica è il procedimento sistematico attraverso cui si individua la funzione sintattica di ogni elemento nella frase. L’obiettivo principale consiste nell’identificare tre pilastri fondamentali:

  1. Il soggetto: la persona, animale o cosa di cui si parla
  2. Il predicato: ciò che si dice del soggetto (azione o stato)
  3. I complementi: elementi che specificano, completano o arricchiscono le informazioni

Per analizzare una frase, poniti sempre queste domande:

  • Per il soggetto: “Chi?” o “Che cosa?” compie l’azione
  • Per il predicato verbale: “Che cosa fa?”
  • Per il predicato nominale: “Com’è?” o “Chi è?”
  • Per i complementi: “Dove?”, “Quando?”, “Come?”, “Perché?”, “A chi?”

Differenza tra Analisi Logica e Analisi Grammaticale

AspettoAnalisi GrammaticaleAnalisi Logica
FocusOgni singola parolaFunzione nella frase
Domanda“Che tipo di parola è?”“Quale ruolo svolge?”
Classifica9 parti del discorsoSoggetto, predicato, complementi
Esempio“cane” = nome comune“Il cane di Marco” = soggetto

Esempio Pratico: “Il cane di Marco corre velocemente nel parco”

Analisi Grammaticale: “cane” è nome comune di animale, maschile singolare

Analisi Logica: “Il cane di Marco” è soggetto completo, con “cane” come nucleo e “di Marco” come complemento di specificazione

Perché è Importante l’Analisi Logica?

Comprensione Testuale Avanzata

Decifrare testi complessi, articolati o ambigui con facilità. Essenziale per la lettura critica e l’interpretazione letteraria dei testi scolastici e universitari.

Miglioramento della Scrittura

Costruire periodi chiari, efficaci e ben articolati. Evitare errori sintattici comuni nella comunicazione scritta e orale che penalizzano voti e valutazioni.

Preparazione Accademica

Materia d’esame dalla scuola media all’università. Fondamentale per INVALSI, esami di stato e prove universitarie nel 2026. Competenza valutata in tutti i concorsi pubblici.

Apprendimento Lingue Straniere

Facilita lo studio di altre lingue evidenziando analogie strutturali e differenze sintattiche. Base indispensabile per traduzione e interpretariato.

Sviluppo Pensiero Critico

Allena la mente all’analisi strutturata e al ragionamento metodico, competenze trasversali preziose in ogni ambito professionale e accademico.

Come Utilizzare lo Strumento di Analisi Logica Online 2026

Il sistema si basa su algoritmi linguistici avanzati di intelligenza artificiale aggiornati al 2026 che analizzano la struttura sintattica considerando il contesto semantico. A differenza degli strumenti tradizionali con regole rigide, il nostro analizzatore adotta un approccio dinamico e contestuale che si adatta a ogni tipo di frase.

La tecnologia riconosce automaticamente:

  • Ambiguità sintattiche e casi complessi
  • Differenza tra predicato verbale e nominale
  • Verbi copulativi (sembrare, diventare, rimanere)
  • Oltre 45 tipi di complementi della lingua italiana
  • Frasi passive con complementi d’agente
  • Soggetti sottintesi e partitivi
  • Costruzioni arcaiche e letterarie
  • Proposizioni subordinate implicite ed esplicite

Tre Semplici Passaggi

Passo 1: Inserimento della Frase

Digita o incolla la frase nel campo dedicato. Il sistema accetta proposizioni di qualsiasi lunghezza e complessità, dalle frasi minime ai periodi articolati. Funzionalità vocale disponibile su mobile: pronuncia chiaramente e il sistema trascriverà automaticamente.

Passo 2: Elaborazione Istantanea

Clicca su “Analizza Gratis” e l’intelligenza linguistica elaborerà immediatamente il testo identificando verbo, soggetto, complementi e attributi. Tempo di analisi: meno di 2 secondi anche per frasi complesse.

Passo 3: Risultati Dettagliati

Riceverai un’analisi strutturata con:

  • Soggetto: espresso, sottinteso o partitivo con spiegazione completa
  • Predicato: verbale o nominale con distinzione copula e parte nominale
  • Complementi completi: tipologia, preposizione introduttiva e domanda di riferimento
  • Spiegazioni pedagogiche per ogni elemento analizzato
  • Suggerimenti per evitare errori comuni

Gli Elementi Fondamentali dell’Analisi Logica

Il Soggetto: Chi o Cosa Compie l’Azione

Il soggetto rappresenta l’elemento fondamentale della proposizione, indicando la persona, l’animale, la cosa o il concetto di cui si parla. Nelle costruzioni attive compie l’azione; nelle frasi passive la subisce.

Regola fondamentale: Il soggetto deve sempre concordare con il predicato in persona e numero. Questa concordanza è l’elemento chiave per identificare correttamente il soggetto anche nelle frasi più complesse.

Metodo Rapido per Identificarlo

  1. Individua prima il verbo della frase (predicato)
  2. Poni la domanda “chi?” per persone e animali, “che cosa?” per oggetti e concetti
  3. Verifica la concordanza: soggetto singolare richiede verbo singolare, soggetto plurale richiede verbo plurale

Tipi di Soggetto

Soggetto Espresso – Appare chiaramente nella frase

Esempio: “Maria legge un libro in biblioteca ogni pomeriggio” Soggetto: Maria (chi legge?) Il soggetto è esplicitamente indicato e facilmente identificabile.

Esempio: “Il gatto nero del vicino dorme sul divano morbido” Soggetto: Il gatto nero del vicino Nucleo del soggetto: gatto Espansioni: “nero” (attributo), “del vicino” (complemento di specificazione)

Soggetto Sottinteso – Si deduce dalla desinenza verbale

Esempio: “Studio ogni giorno per migliorare i miei voti” Soggetto: io (sottinteso) – si capisce dalla desinenza “-o” di “studio” Prima persona singolare del presente indicativo.

Esempio: “Domani partirete per le vacanze estive” Soggetto: voi (sottinteso) – si capisce dalla desinenza “-ete” di “partirete” Seconda persona plurale del futuro semplice.

Soggetto Partitivo – Introdotto da articolo partitivo

Esempio: “Alcuni studenti hanno superato l’esame brillantemente” Soggetto: Alcuni studenti (solo alcuni, non tutti gli studenti della classe)

Esempio: “Dei bambini giocano nel cortile della scuola” Soggetto: Dei bambini (una parte dei bambini, non tutti)

Il Predicato: Il Nucleo della Frase

Il predicato esprime ciò che il soggetto fa, subisce o come si presenta. Senza predicato non esiste frase compiuta di senso. Si distingue in due tipologie fondamentali: predicato verbale e predicato nominale.

Predicato Verbale

Formato da un verbo (transitivo o intransitivo, attivo, passivo o riflessivo) che esprime un’azione, uno stato o un evento. Risponde alla domanda “Che cosa fa il soggetto?”

Caratteristiche distintive:

  • Esprime azioni dinamiche o stati (correre, studiare, mangiare, dormire, esistere)
  • Può essere transitivo: richiede complemento oggetto per completare il significato
  • Oppure intransitivo: non richiede oggetto diretto
  • Include forme semplici e composte con ausiliari essere e avere

Esempi con verbi transitivi:

“Luca mangia una mela rossa nel giardino” Predicato verbale: mangia (verbo transitivo che richiede complemento oggetto) Complemento oggetto: una mela rossa

“I bambini giocano felici nel parco comunale” Predicato verbale: giocano (verbo intransitivo, non richiede complemento oggetto)

Predicato Nominale

Formula: COPULA (verbo essere) + PARTE NOMINALE (nome o aggettivo che descrive il soggetto)

Il predicato nominale non esprime un’azione ma attribuisce una qualità, uno stato o un’identità al soggetto. Risponde alle domande “Com’è il soggetto?” o “Chi è il soggetto?”

Esempi con aggettivi:

“Mia sorella è intelligente e studiosa” Predicato nominale: è intelligente e studiosa Copula: è (verbo essere con funzione copulativa) Parte nominale: intelligente e studiosa (aggettivi qualificativi)

Esempi con nomi:

“Marco è un medico molto bravo e stimato” Predicato nominale: è un medico Copula: è Parte nominale: un medico (nome che identifica il soggetto)

Altri verbi copulativi: sembrare, parere, diventare, divenire, risultare, rivelarsi, apparire, mostrarsi, rimanere, restare. Questi verbi formano predicato nominale quando collegano il soggetto a un nome o aggettivo.

Quando “Essere” è Predicato Verbale

Attenzione: “essere” forma predicato verbale quando:

  • Significa “trovarsi, stare”: “Sono a casa” (mi trovo a casa)
  • È ausiliare nei tempi composti: “Sono andato al mare”
  • Indica appartenenza con “di”: “Questo libro è di Marco”
  • Esprime esistenza: “C’è vita su Marte?”

I Complementi: Completare il Significato

I complementi si aggiungono al nucleo soggetto-predicato per completare, arricchire o specificare il significato della frase. La lingua italiana possiede oltre 45 tipi di complementi, organizzati tradizionalmente in sei gruppi omogenei secondo la funzione semantica.

Distinzione fondamentale:

  • Complementi diretti: si collegano al verbo senza l’uso di preposizioni
  • Complementi indiretti: richiedono preposizioni (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra)

Complementi Diretti Essenziali

Complemento Oggetto – Indica chi o cosa riceve direttamente l’azione del verbo transitivo

Domanda: “Chi?” o “Che cosa?” Caratteristiche: senza preposizione, sostituibile con pronomi (lo, la, li, le)

Esempio: “Simone compra un regalo costoso per Maria” Complemento oggetto: un regalo costoso (che cosa compra Simone?) Verifica pronominale: “Simone lo compra” (corretto)

Tabella Completa dei Complementi Principali 2026

GRUPPO I – Complementi Fondamentali

ComplementoPreposizioneDomandaEsempio
SpecificazionediDi chi? Di che cosa?Il libro di Marco è interessante
TermineaA chi? A che cosa?Regalo un libro a Maria
D’agentedaDa chi?La lettera fu scritta da Giovanni
Causa EfficientedaDa che cosa?La casa fu distrutta dal terremoto

GRUPPO II – Luogo e Tempo

ComplementoPreposizioneDomandaEsempio
Stato in Luogoin, a, su, traDove?Studio in biblioteca ogni giorno
Moto a Luogoa, in, verso, perVerso dove?Vado a Roma domani mattina
Moto da LuogodaDa dove?Vengo da Milano con il treno
Moto per Luogoper, attraversoPer dove?Passo per il centro storico
Tempo Determinatoin, a, diQuando?Parto domani alle otto precise
Tempo Continuatoper, durantePer quanto?Studio per ore senza sosta

GRUPPO III – Modo, Mezzo, Causa

ComplementoPreposizioneDomandaEsempio
Modocon, in, aCome?Cammina lentamente per strada
Mezzocon, per mezzo diCon che cosa?Scrivo con la penna stilografica
Causaper, di, a causa diPerché?Trema per il freddo intenso
Fineper, a, diPer quale scopo?Studio per l’esame di domani

GRUPPO IV – Relazioni e Argomenti

ComplementoPreposizioneDomandaEsempio
CompagniaconCon chi?Vado al cinema con Maria
UnioneconCon che cosa?Caffè con zucchero e latte
Argomentodi, su, riguardo aDi che cosa?Parliamo di politica internazionale
Materiadi, inDi che materia?Tavolo di legno massello

Metodo in 4 Passaggi per Fare l’Analisi Logica Correttamente

Passaggio 1 – Individuare il Predicato

Inizia sempre identificando il verbo coniugato della frase. Il predicato costituisce il nucleo attorno al quale si organizza l’intera struttura sintattica. Cerca il verbo che esprime l’azione o lo stato.

Come trovare il predicato:

  • Cerca il verbo coniugato (l’azione o lo stato)
  • Se ci sono più verbi, individua prima quello principale della proposizione
  • Determina se è predicato verbale (azione) o nominale (copula + nome/aggettivo)

Passaggio 2 – Trovare il Soggetto

Formula la domanda “Chi?” per persone e animali, “Che cosa?” per oggetti e concetti, rivolgendola al predicato. Verifica sempre la concordanza di numero e persona tra soggetto e predicato.

Controllo della concordanza:

  • Soggetto singolare richiede verbo singolare
  • Soggetto plurale richiede verbo plurale
  • Se il soggetto non è esplicito, cercalo nella desinenza verbale (io, tu, egli, noi, voi, essi)

Passaggio 3 – Classificare i Complementi

Analizza tutti gli altri elementi della frase. Per ciascuno, individua la preposizione che lo introduce e formula la domanda appropriata. Usa la tabella dei complementi come riferimento.

Domande diagnostiche per i complementi principali:

  • “Chi? Che cosa?” (senza preposizione) → Complemento oggetto
  • “A chi? A che cosa?” → Complemento di termine
  • “Di chi? Di che cosa?” → Complemento di specificazione
  • “Dove?” → Complemento di stato in luogo
  • “Quando?” → Complemento di tempo determinato
  • “Come?” → Complemento di modo
  • “Perché?” → Complemento di causa o fine

Passaggio 4 – Verificare Attributi e Apposizioni

Controlla aggettivi che descrivono nomi (attributi) o nomi che forniscono informazioni aggiuntive su altri nomi (apposizioni).

  • Attributo: aggettivo che descrive un nome (“il gatto nero”, “la casa grande”)
  • Apposizione: nome che specifica un altro nome (“Marco, il medico, è partito”)

Errori Comuni da Evitare nell’Analisi Logica

Errore 1: Confondere Complemento Oggetto con Altri Complementi

Errore: Considerare “a Maria” come complemento oggetto nella frase “Regalo un libro a Maria” Corretto: “a Maria” è complemento di termine (ha la preposizione “a”) Ricorda: Il complemento oggetto non ha mai preposizioni e si collega direttamente al verbo

Errore 2: Scambiare Predicato Verbale e Nominale

Errore: Considerare “Sono a casa” come predicato nominale Corretto: È predicato verbale perché “essere” significa “trovarsi, stare” Ricorda: Il predicato nominale richiede un nome o aggettivo che descrive il soggetto, non un complemento di luogo

Errore 3: Non Riconoscere il Soggetto Sottinteso

Errore: Non indicare il soggetto quando non è scritto esplicitamente Corretto: Anche se non scritto, va sempre segnalato e identificato Ricorda: Si deduce dalla desinenza verbale (studio = io; parti = tu; mangia = egli)

Errore 4: Confondere i Complementi di Luogo

  • Stato in luogo: assenza di movimento, “Sono in casa” (Dove ti trovi?)
  • Moto a luogo: movimento verso un luogo, “Vado a Roma” (Verso dove ti muovi?)
  • Moto da luogo: provenienza, movimento da un luogo, “Vengo da Milano” (Da dove arrivi?)
  • Moto per luogo: attraversamento, “Passo per il centro” (Attraverso dove passi?)

15 Esempi di Analisi Logica con Soluzioni Complete 2026

ESEMPIO 1 – Frase Semplice

Frase: “Il gatto nero dorme sul divano morbido.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Il gatto nero (chi dorme?)
  • Predicato verbale: dorme (azione intransitiva)
  • Complemento di stato in luogo: sul divano morbido (dove dorme?)

ESEMPIO 2 – Con Complemento Oggetto

Frase: “Maria legge un libro interessante in biblioteca.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Maria (chi legge?)
  • Predicato verbale: legge (azione transitiva)
  • Complemento oggetto: un libro interessante (che cosa legge?)
  • Complemento di stato in luogo: in biblioteca (dove legge?)

ESEMPIO 3 – Predicato Nominale

Frase: “Luca è un ragazzo intelligente e studioso.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Luca
  • Predicato nominale: è un ragazzo intelligente e studioso
  • Copula: è (verbo essere con funzione copulativa)
  • Parte nominale: un ragazzo intelligente e studioso

ESEMPIO 4 – Complemento Predicativo

Frase: “I bambini giocano felici nel parco comunale.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: I bambini (chi gioca?)
  • Predicato verbale: giocano (azione intransitiva)
  • Complemento predicativo del soggetto: felici (come giocano?)
  • Complemento di stato in luogo: nel parco comunale (dove giocano?)

ESEMPIO 5 – Frase Base con Modo

Frase: “Paolo studia matematica con impegno costante.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Paolo
  • Predicato verbale: studia
  • Complemento oggetto: matematica (che cosa studia?)
  • Complemento di modo: con impegno costante (come studia?)

ESEMPIO 6 – Frase Media con Tempo

Frase: “Marco ha regalato una sciarpa alla nonna ieri sera.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Marco (chi ha regalato?)
  • Predicato verbale: ha regalato (passato prossimo)
  • Complemento oggetto: una sciarpa (che cosa ha regalato?)
  • Complemento di termine: alla nonna (a chi ha regalato?)
  • Complemento di tempo determinato: ieri sera (quando ha regalato?)

ESEMPIO 7 – Più Complementi Insieme

Frase: “Gli studenti hanno studiato tutta la notte per l’esame di matematica.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Gli studenti
  • Predicato verbale: hanno studiato (passato prossimo)
  • Complemento di tempo continuato: tutta la notte (per quanto tempo?)
  • Complemento di fine: per l’esame (per quale scopo?)
  • Complemento di specificazione: di matematica (esame di che cosa?)

ESEMPIO 8 – Frase Articolata

Frase: “Il professore spiega la lezione agli studenti con grande chiarezza.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Il professore
  • Predicato verbale: spiega
  • Complemento oggetto: la lezione (che cosa spiega?)
  • Complemento di termine: agli studenti (a chi spiega?)
  • Complemento di modo: con grande chiarezza (in che modo spiega?)

ESEMPIO 9 – Con Mezzo e Causa

Frase: “Viaggio spesso in treno per motivi di lavoro urgenti.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: io (sottinteso da “viaggio”)
  • Predicato verbale: Viaggio
  • Complemento di modo: spesso (quanto spesso?)
  • Complemento di mezzo: in treno (con quale mezzo?)
  • Complemento di causa: per motivi di lavoro (perché viaggio?)

ESEMPIO 10 – Tempo e Luogo

Frase: “I ragazzi giocano a calcio nel campo sportivo ogni domenica mattina.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: I ragazzi
  • Predicato verbale: giocano
  • Complemento di specificazione: a calcio (a che cosa giocano?)
  • Complemento di stato in luogo: nel campo sportivo (dove giocano?)
  • Complemento di tempo determinato: ogni domenica mattina (quando giocano?)

ESEMPIO 11 – Frase Passiva

Frase: “La lettera è stata scritta da Giovanni con molta cura.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: La lettera (soggetto passivo che subisce l’azione)
  • Predicato verbale: è stata scritta (forma passiva)
  • Complemento d’agente: da Giovanni (da chi è stata scritta?)
  • Complemento di modo: con molta cura (in che modo è stata scritta?)

Nota: Nelle frasi passive il soggetto subisce l’azione invece di compierla.

ESEMPIO 12 – Soggetto Sottinteso Complesso

Frase: “Domani partirò per le vacanze con la mia famiglia in treno.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Io (sottinteso, si deduce da “partirò” prima persona singolare futuro)
  • Complemento di tempo determinato: Domani (quando partirò?)
  • Predicato verbale: partirò (futuro semplice)
  • Complemento di fine: per le vacanze (per quale motivo partirò?)
  • Complemento di compagnia: con la mia famiglia (con chi partirò?)
  • Complemento di mezzo: in treno (con quale mezzo partirò?)

ESEMPIO 13 – Verbo Copulativo

Frase: “Paolo sembra preoccupato per l’esame di domani.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Paolo
  • Predicato nominale: sembra preoccupato
  • Verbo copulativo: sembra (non è “essere” ma ha funzione copulativa)
  • Parte nominale: preoccupato (aggettivo che descrive il soggetto)
  • Complemento di causa: per l’esame (perché sembra preoccupato?)
  • Complemento di specificazione: di domani (esame di quando?)

ESEMPIO 14 – Soggetto Partitivo

Frase: “Alcuni studenti hanno comprato dei coriandoli per la festa di carnevale.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Alcuni studenti (soggetto partitivo, solo alcuni non tutti)
  • Predicato verbale: hanno comprato
  • Complemento oggetto: dei coriandoli (che cosa hanno comprato?)
  • Complemento di fine: per la festa di carnevale (per quale scopo?)

ESEMPIO 15 – Frase Complessa

Frase: “Nessuno di loro ci aveva raccomandato la massima prudenza.”

Analisi logica completa:

  • Soggetto: Nessuno di loro
  • Complemento partitivo: di loro (nessuno di chi?)
  • Predicato verbale: aveva raccomandato (trapassato prossimo)
  • Complemento di termine: ci (a noi, a chi aveva raccomandato?)
  • Complemento oggetto: la massima prudenza (che cosa aveva raccomandato?)

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Interiorizzare progressivamente i pattern sintattici tipici dell’italiano, riconoscere le costruzioni grammaticali frequenti nella lingua parlata e scritta, comprendere le differenze strutturali con la propria lingua madre, migliorare significativamente la comunicazione scritta e orale.

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FAQ Analisi Logica 2026

1. Come si fa l’analisi logica di una frase?

Segui questi 4 passaggi fondamentali: (1) Individua il predicato cercando il verbo coniugato, (2) Trova il soggetto ponendo la domanda “chi” o “che cosa” al verbo, (3) Identifica tutti i complementi usando le domande specifiche, (4) Segnala eventuali attributi e apposizioni presenti nella frase.

2. Qual è la differenza tra complemento oggetto e complemento di termine?

Complemento oggetto: risponde alle domande “chi” o “che cosa”, si collega al verbo senza alcuna preposizione, è sostituibile con i pronomi lo, la, li, le. Esempio: “Leggo un libro” (che cosa leggo? un libro).

Complemento di termine: risponde alla domanda “a chi” o “a che cosa”, è sempre introdotto dalla preposizione “a”, indica il destinatario dell’azione. Esempio: “Regalo un libro a Maria” (a chi regalo? a Maria).

3. Quando il verbo essere è predicato verbale?

Il verbo essere forma predicato verbale in questi casi specifici: quando significa “trovarsi, stare” in un luogo (“Sono a casa” significa mi trovo a casa), quando funge da ausiliare nei tempi composti (“Sono andato al mare”), quando indica appartenenza con la preposizione “di” (“Questo libro è di Marco”), quando esprime l’esistenza o il verificarsi di qualcosa (“C’è vita su Marte”, “La festa è domani”).

4. Come riconoscere i vari tipi di complementi?

Il riconoscimento si basa su tre elementi fondamentali: (1) La preposizione che introduce il complemento (di, a, da, in, con, su, per), (2) La domanda specifica a cui il complemento risponde, (3) La funzione semantica che svolge nella frase. Memorizza le domande diagnostiche: Dove = Luogo, Quando = Tempo, Come = Modo, Perché = Causa, A chi = Termine, Con chi = Compagnia, Con che cosa = Mezzo.

5. Che cos’è il soggetto sottinteso?

Il soggetto sottinteso (chiamato anche soggetto implicito) è il soggetto che non appare esplicitamente scritto nella frase ma si deduce chiaramente dalla desinenza verbale del predicato. Esempio: “Studio ogni giorno” ha come soggetto “io” sottinteso, deducibile dalla desinenza “-o” del verbo “studio” che indica la prima persona singolare del presente indicativo.

6. Come distinguere predicato nominale e predicato verbale?

Predicato nominale: è formato dal verbo essere (o altro verbo copulativo come sembrare, diventare) più un nome o aggettivo che descrive il soggetto. Risponde alle domande “Com’è il soggetto” o “Chi è il soggetto”. Esempio: “Marco è felice” (com’è Marco? felice).

Predicato verbale: è formato da qualsiasi verbo che esprime un’azione concreta o uno stato. Risponde alla domanda “Che cosa fa il soggetto”. Esempio: “Marco corre velocemente” (che cosa fa Marco? corre).

7. Quanti complementi esistono nella lingua italiana?

La lingua italiana possiede oltre 45 tipi diversi di complementi, organizzati tradizionalmente in sei gruppi principali secondo la funzione semantica. I complementi più importanti e frequenti da conoscere sono: complemento oggetto, di termine, di specificazione, di stato in luogo, di moto a luogo, di tempo determinato, di tempo continuato, di modo, di mezzo, di causa, di fine, di compagnia, di unione, di argomento, di materia.

8. L’analisi logica è difficile da imparare?

La difficoltà dell’analisi logica dipende principalmente dall’approccio metodologico utilizzato e dalla costanza nella pratica. Con un metodo sistematico e pratica quotidiana costante, la maggior parte degli studenti sviluppa competenze solide in 2-3 mesi. Consiglio: esercitati almeno 15 minuti ogni giorno, inizia con frasi semplici e aumenta gradualmente la complessità, memorizza prima i 10-15 complementi più comuni, usa sempre questo strumento per verificare immediatamente i tuoi esercizi.

9. Posso usare questo strumento per fare i compiti a casa?

Lo strumento è progettato per supportare attivamente l’apprendimento, non per sostituirlo completamente. L’utilizzo più efficace e pedagogicamente corretto consiste nell’eseguire prima l’analisi autonomamente con le proprie conoscenze, poi utilizzare lo strumento per verificare l’accuratezza del lavoro svolto, infine leggere attentamente le spiegazioni per comprendere eventuali errori commessi. Questa metodologia sviluppa realmente le competenze linguistiche perché l’apprendimento autentico avviene attraverso lo sforzo cognitivo personale.

10. È davvero completamente gratuito senza limiti?

Sì, assolutamente e definitivamente. Il nostro strumento per analisi logica online è completamente gratuito al 100%, senza alcuna limitazione di alcun tipo e senza richiedere registrazione o inserimento di dati personali. Non esistono versioni premium o abbonamenti nascosti, non ci sono funzionalità bloccate da pagare, puoi analizzare un numero illimitato di frasi ogni giorno, nessuna email o numero di telefono richiesti, nessun pagamento mai in nessuna circostanza, il servizio rimarrà gratuito permanentemente per sempre.

11. Come funziona esattamente l’input vocale?

La funzionalità di input vocale trasforma il parlato in testo scritto utilizzando tecnologie avanzate di riconoscimento vocale ottimizzate specificamente per la lingua italiana. Per utilizzarla: clicca sull’icona del microfono visibile nell’interfaccia, concedi l’autorizzazione al browser quando richiesto (solo la prima volta), inizia a parlare chiaramente pronunciando la frase da analizzare, puoi specificare la punteggiatura dicendo ad alta voce “virgola” o “punto”, il testo trascritto appare automaticamente nel campo di input. Il riconoscimento funziona meglio in ambienti silenziosi con pronuncia chiara e scandita.

12. Perché l’analisi logica è così importante?

L’analisi logica è importante per cinque motivi fondamentali principali: (1) Comprensione testuale profonda che permette di decifrare testi complessi letterari, giornalistici e tecnici, (2) Miglioramento significativo della scrittura permettendo di costruire frasi chiare ed efficaci, (3) Successo scolastico e accademico essendo materia d’esame dalla scuola media all’università, (4) Facilitazione dell’apprendimento di altre lingue straniere evidenziando analogie strutturali, (5) Sviluppo del pensiero critico allenando la mente all’analisi strutturata. Queste competenze sono utili non solo a scuola ma anche nella vita professionale per comunicare efficacemente.

13. Come si analizza correttamente una frase passiva?

Nella frase passiva il soggetto subisce l’azione invece di compierla attivamente. Chi compie realmente l’azione è espresso dal complemento d’agente (per persone e animali) o dal complemento di causa efficiente (per cose inanimate). Esempio analizzato: “La lettera è stata scritta da Giovanni” – Soggetto: La lettera (che cosa è stata scritta? subisce l’azione di essere scritta), Predicato: è stata scritta (forma passiva del verbo scrivere), Complemento d’agente: da Giovanni (da chi è stata scritta la lettera?). Ricorda: il complemento d’agente si usa esclusivamente per persone e animali, mentre il complemento di causa efficiente si usa per cose (“La casa fu distrutta dal terremoto”).

14. Qual è la differenza tra attributo e apposizione?

Attributo: è un aggettivo qualificativo che descrive o specifica un nome presente nella frase aggiungendo una qualità o caratteristica. Esempio: “il cane nero” dove “nero” è attributo del nome “cane”.

Apposizione: è un nome che fornisce informazioni aggiuntive su un altro nome, specificandone l’identità o la funzione, solitamente separato da virgole. Esempio: “Marco, il medico dell’ospedale, è partito” dove “il medico” è apposizione del nome “Marco”. Entrambi non sono complementi autonomi ma fanno parte integrante dell’elemento sintattico a cui si riferiscono.

15. Come distinguere i quattro complementi di luogo?

Stato in luogo: indica il luogo dove si trova qualcuno o qualcosa senza alcun movimento, risponde alla domanda “Dove?”. Esempio: “Studio in biblioteca” (dove studio? in biblioteca, sono fermo lì).

Moto a luogo: indica il luogo verso cui qualcuno o qualcosa si muove, con movimento di avvicinamento, risponde a “Verso dove?”. Esempio: “Vado a Roma” (verso dove vado? a Roma, mi muovo verso quella destinazione).

Moto da luogo: indica il luogo da cui qualcuno o qualcosa proviene o si allontana, risponde a “Da dove?”. Esempio: “Vengo da Milano” (da dove vengo? da Milano, mi allontano da lì).

Moto per luogo: indica il luogo attraverso cui passa un movimento, risponde a “Attraverso dove?”. Esempio: “Passo per il centro storico” (attraverso dove passo? per il centro).